Rischio frana, 900.000 euro per il consolidamento di Monterubiaglio

La Giunta della Regione dell’Umbria ha recentemente dato notizia dell’avvio delle procedure per l’utilizzo delle risorse destinate al finanziamento di interventi di mitigazione del rischio frana riguardante piccoli comuni montani per favorire l’adattamento ai cambiamenti climatici.

frana
In particolare al Comune di Castel Viscardo sono stati destinati 900.000 euro che verranno utilizzati per il completamento del primo stralcio di intervento (le aree a rischio nella località di Monterubiaglio sono 4 con classificazione R3) riguardante il consolidamento del centro abitato di Monterubiaglio.
Tali interventi scaturiscono proprio dall’esigenza di stabilizzare il versante posto a sud del centro abitato della frazione di Castel Viscardo interessato da movimenti franosi caratterizzati da: Scorrimento rotazionale o traslativo (da rapido a lento) e aree con franosità diffusa.
Entrando più nel dettaglio degli interventi, il lotto funzionale riguarda la realizzazione di opere destinate al completamento del consolidamento di Via G. Mameli e dell’abitato adiacente mediante realizzazione muro di contenimento, consolidamento del versante sottostante con realizzazione di gabbionate e di briglie in gabbioni nell’alveo del Fosso Pozzangone, onde eliminare l’erosione e il conseguente smottamento del versante.
Gli interventi proposti nel lotto funzionale perseguono, operativamente, i seguenti obbiettivi:

1. Porre un contenimento adeguato al processo di scorrimento;
2. Consolidare la Via G. Mameli;
3. Consolidare il versante;
4. Aumentare la sedimentazione al piede versante in corrispondenza del Fosso Pozzangone;
5. Canalizzare il deflusso delle acque.

E’ doveroso – commenta il sindaco di Castel Viscardo Daniele Longaroni – ringraziare il Ministero dell’ambiente e della tutela del Territorio e del Mare e la Regione Umbria per aver finanziato gli interventi”.

da orvietosi.it

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