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Coriglia, nuove evidenze ed interrogativi dalla campagna di scavo 2013

E’ attesa per martedì 25 giugno a Monterubiaglio la presentazione dei risultati della campagna di scavo condotta da studenti e docenti del Saint Anselm College, nonché da alcuni volontari provenienti dal nord America. Il programma prevede alle 18 la visita guidata all’area archeologica posta lungo la strada che dalla zona industriale di Le Prese sale a Monterubiaglio, alle 21.30 invece in Piazza dello Statuto il Prof. David B. George ed il Prof. Claudio Bizzarri, direttori dello scavo, relazioneranno in dettaglio le evidenze scientifiche risultanti.

La campagna di scavo svoltasi tra maggio e giugno quest’anno è stata in parte frenata dalle intermittenti piogge che hanno caratterizzato la stagione primaverile, nonché dalle eccezionali precipitazioni che nel periodo invernale hanno parzialmente ricoperto di terra e detriti le aree già scavate, nonostante ciò i 40 partecipanti non si sono persi d’animo portando alla luce importanti reperti, strutture murarie e stratificazioni significative. Il Prof. Bizzarri fa sapere che alcuni “inaspettati” reperti, apriranno nuovi interrogativi sull’insediamento di Coriglia; durante la sera di martedì si cercherà di ipotizzarne alcuni scenari.

Questa del 2013 è ormai l’ottava campagna di scavo, nonostante ciò il sito preserva ancora interessanti sorprese da scoprire ed è anche il momento di pensare ad una sua valorizzazione nell’ambito del Parco Archeologico ed Ambientale dell’Orvietano.
Le campagne di scavo sono realizzate dal Saint Anselm College, in collaborazione con l‘Institute for Mediterranean Archaeology, il PAAO – Parco Archeologico e Ambientale dell’Orvietano, il Comune di Castel Viscardo e con la collaborazione e la supervisione della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria, della quale si vuole ringraziare la dott.ssa Clarita Natalini per la fattiva disponibilità.

da Orvietonews.it

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