Grande successo di pubblico alla mostra fotografica dedicata a Jader Jacobelli curata da M.Assunta Pioli

L’annunciata mostra fotografica “Jader Jacobelli – Un ricordo, una presenza, un pensiero” curata da Maria Assunta Pioli, ha riscosso un grandissimo successo di critica e pubblico, i numerosi visitatori hanno potuto apprezzare le foto scattate dalla curatrice, che raccolgono le immagini delle varie presentazioni dei molti libri commentati da Jader Jacobelli nel comprensorio orvietano.

Sono immagini che raccontano e trasmettono l’amore verso la terra umbra, che Jader Jacobelli definiva la sua terra del cuore. Il famoso giornalista e scrittore umbro, di origini monterubiagliesi, era molto legato a questo territorio, ed ha cercato di valorizzarne la memoria e la cultura, curando e scrivendo le introduzioni di numerosi libri pubblicati nel corso degli anni sulla storia e le origini di questo bellissimo territorio, che la mostra ripercorre in modo semplice ed efficace.

Il manifesto e la suggestiva scenografia della mostra sono state realizzate da Maurizio Chiavari, nella splendida cornice del castello di Monterubiaglio sede del Centro Studi Jader Jacobelli.

 

La manifestazione, organizzata dalla Cooperativa Sociale Sant’Antonio Abate di Monterubiaglio in collaborazione con il Comune di Castel Viscardo e fortemente voluta dal Sindaco Daniele Longaroni, dal Presidente della Cooperativa Sociale Marcello Tomassini, con il sostegno della famiglia Jacobelli stata inserita nella cornice culturale del programma “Calice di stelle 2017”, che ha anche visto l’intitolazione di una via, nello spazio intorno al castello di Monterubiaglio, a Jader Jacobelli, presenti varie personalità delle Istituzioni e le tante persone che apprezzavano e apprezzano il compianto giornalista e scrittore.

Tra i numerosi visitatori c’era anche il prof. Giorgio Calabrese, noto nutrizionista e personaggio televisivo, vincitore del “Grappolo d’oro”, Riccardo e Renzo Cotarella e il giornalista Guido Barlozzetti insieme a tanti altri ancora.

Riportiamo il commento della curatrice della mostra, Maria Assunta Pioli: “Le immagini di questa mostra, dedicata al dott. Jader Jacobelli, le ho scattate dal 1996 fino agli inizi del 2005, nelle varie presentazioni dei libri che lui ha sapientemente curato per cercare di mantenere viva la cultura e le tradizioni della del nostro comprensorio Orvietano, della terra l’Umbria, a cui era molto legato, lasciando un grande patrimonio culturale per noi e per le future generazioni.

Diceva sempre che è necessario mantenere viva la memoria, ed ecco perché mi ha consentito di scattare queste foto, anche se, molto riservato, non amava essere fotografato. Io, scherzosamente, gli ricordavo che per mantenere viva la memoria, come lui ci ricordava, era necessario fare qualche scatto. Però mi diceva: “Mi raccomando poche foto!”

Un giorno mi presentai nel suo ufficio, dove spesso lo andavo a trovare durante la settimana e gli donai una foto che è quella del manifesto. Ne fu molto contento, ricordo ancora il suo  grande sorriso. Quello che colpiva del dott. Jacobelli, per tutte le persone che lo hanno conosciuto, era la sua intelligenza così viva, la sua sapienza, la sua sensibilità, il suo saper ascoltare il prossimo, la sua umiltà, dono sempre più raro, in questo mondo. Si ricordava di tutto ed aveva un pensiero per tutti, era una persona con un talento intellettuale acutissimo e di intelligenza superiore. Non credo sbagliarmi dicendo che è stato un maestro di vita. Credeva nei giovani, nella forza e nella freschezza delle loro idee, li esortava ad andare avanti, cercando di contribuire a creare un mondo migliore.

E’ stata una bellissima idea quella di intitolargli una via, perché figure come la sua non possono essere dimenticate, la loro testimonianza deve essere un punto di riferimento per le nuove generazioni, il dott. Jacobelli era una persona non comune. Ha fatto la storia della televisione ed in un certo senso ha dato il suo contributo all’umanità perché fosse migliore, perché ha contribuito a diffondere il sapere ed il valori veri: l’amicizia, la solidarietà, il rispetto per gli altri e tanto altro.

Un ringraziamento particolare va al Sindaco di Castel Viscardo, Daniele Longaroni, al Presidente della Cooperativa Sociale Sant’Antonio Abate di Monterubiaglio, Marcello Tomassini e alla famiglia del Dott. Jacobelli che hanno voluto e sostenuto questa iniziativa in suo ricordo, un grazie di cuore a tutte le persone che hanno condiviso con me le varie iniziative culturali organizzate con e dal dott. Jacobelli sul nostro territorio”.

 

da : Orvietonews.it