Da Hong Kong a Castel Viscardo: una lezione con gli allievi cantanti

Dietro a ogni concerto c’è impegno e preparazione. Gli allievi della XVI edizione dei Corsi Estivi di Perfezionamento e di Interpretazione Musicale di Castel Viscardo lo sanno bene e si esercitano quotidianamente per arrivare sul palco al meglio.
Se siete tra coloro i quali si svegliano con voci dalle tonalità cavernicole e con scarsa propensione a elaborare discorsi più articolati del monosillabo per buona parte della mattinata, sappiate che in queste ultime roventi settimane di mezza estate, nel ridente paese di Castel Viscardo, decine di giovani provenienti dall’Estremo Oriente si avventurano ogni mattina, con le loro promettenti ugole, su e giù per scale e vocalizzi sempre più estesi e arzigogolati sospinti dalla magnifica determinazione che solo una grande e sincera passione può donare: la passione per la musica!

Arrivano alla spicciolata presso le aule della scuola materna del paese, eccezionalmente trasformate in aule musicali grazie all’installazione di pianoforti e strumenti ad hoc, e si preparano uno alla volta alla sessione di riscaldamento vocale sotto la guida di Maestri di caratura internazionale quali il soprano Isabel Yi Man Chuan e il baritono Roberto Abbondanza. Sono studenti del Wah Yan College Kowloon di Hong Kong, istituzione “amica” dei Corsi Estivi di Perfezionamento e di Interpretazione Musicale di Castel Viscardo, hanno un’età compresa tra i 14 e i 16 anni, ma già la matura consapevolezza di come dietro a un concerto e a una performance ben riuscita ci sia un continuo, mirato e attento esercizio.

(fonte orvietonews.it)

Un ventilatore allenta la morsa degli oltre 30 gradi che già imperversano di prima mattina, uno specchio per assicurarsi che la postura sia corretta, le note del piano che introducono l’esercizio su cui cimentarsi e Jasper inizia cantare. La voce è giovane ma piacevole, il Maestro Abbondanza non si lascia sfuggire neanche una sfumatura e, nota dopo nota, corregge il tiro e dà suggerimenti e indicazioni. Chi non pratica il canto, difficilmente può immaginare quanti aspetti di nascondano dietro l’intonazione di un’unica sillaba. Respirare, sostenere, dare “forma” al suono. Il canto è un gesto armonico complesso e completo, cui sottende una buona dose di consapevolezza di sé e autostima, aspetti che all’età di Jasper, di Andrew, di Ernest e di tutti gli altri partecipanti a questa full immersion del Belcanto, sono nel pieno della formazione e in continuo divenire.

“Don’t worry and try again!”, questo ripete più volte il Maestro quando il risultato non è quello sperato dall’allievo, quando la voce vacilla per poi però ritrovare, incoraggiata, la giusta direzione, la “rotondità” tanto cercata. «Con ragazzi di questa età – spiega l’insegnante Roberto Abbondanza – io e Isabel svolgiamo un lavoro di impostazione e di controllo di base, adatto a una voce, sì, adulta ma ancora giovane. Siamo lontani – prosegue – dai falsi miti proposti dai “baby talent” del canto. Con la voce non si scherza!».

Ma la voce è una cosa seria a tutte le età, lo sanno bene i “veterani” della sezione di canto lirico dei Corsi Estivi di Castel Viscardo, come Frankie, Dennis e, soprattutto, Lesley Chan, maestro di coro del Wah Yan College di Hong Kong, che oltre a coinvolgere i suoi allievi più meritevoli in questa intensa esperienza italiana di formazione musicale e culturale, partecipa lui stesso, da molti anni, come allievo per affinare la sua tecnica e la sua competenza professionale. La tecnica canora insegnata in quel di Castel Viscardo così come in molte altre parti del Mondo da Isabel Yi Man Chuan e Roberto Abbondanza è, infatti, ormai assodata e ha permesso al coro maschile diretto da Lesley di prendere parte a competizioni internazionali in Singapore, Slovacchia e Canada, ottenendo importanti riconoscimenti.

(fonte orvietonews.it)

Sono trascorsi sedici anni dalla prima volta in cui il borgo castellese ha accolto, dall’Italia e dal Mondo, i primi studenti dei Corsi Estivi di Perfezionamento e di Interpretazione Musicale ideati e diretti dal M° Riccardo Cambri; sedici anni durante i quali questa piccola, ma “grande”, realtà umbra ha mutato estate dopo estate le sue sembianze trasformandosi in un’inedita accademia musicale interculturale dalle mille preziose sfaccettature. Molte cose sono cambiate in sedici anni. Molte di queste sono migliorate e cresciute, come il riconoscimento e il sostegno da parte del territorio e delle Istituzioni, prima tra tutti l’Amministrazione Comunale di Castel Viscardo e il Sindaco Daniele Longaroni, ma anche delle altre amministrazioni patrocinanti. È di pochi giorni fa, ad esempio, la graditissima visita del Sindaco di Orvieto Giuseppe Germani che si è simpaticamente trattenuto a pranzo con gli allievi e gli insegnanti dei Corsi manifestando stima e interesse per l’iniziativa. È aumentata la qualità dell’organizzazione, il numero degli allievi, la stessa durata dei Corsi che quest’anno per la prima volta è passata da due a ben tre settimane di lezioni e concerti di canto lirico e di pianoforte.

Tanti cambiamenti, dunque, ma fortunatamente anche tante costanti, splendidamente immutate: gioia di far musica e di stare insieme, voglia di mettersi in gioco a tutti i livelli, genuinità di un’iniziativa che cresce rimanendo autentica e lascia, ogni anno, il desiderio di tornare a cantare e suonare, insieme, a Castel Viscardo!

da orvietonews.it